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Assegnato a Edimburgo dal «Global Smokefree» per la prevenzione
L'Italia fa scuola all'Europa ed i riconoscimenti non le mancano.
Ieri il prof. Francesco Schittulli, presidente nazionale della Lega Italiana per la Lotta contro i
Tumori, ha ritirato, ad Edimburgo, un premio di eccellenza per l'ottimo lavoro svolto in preparazione, attuazione e monitoraggio della legge antifumo.
La Global Smokefree Partnership ha assegnato questo riconoscimento alla LILT, in testimonianza dell'apprezzamento, a livello mondiale, dell'impegno, in prima linea, nella guerra al
tabacco.
Il prestigioso riconoscimento è andato, anche, per il sistema Italia, al Ministero della Salute, al Comitato sul tabagismo della commissione Sanità-Regioni, agli Istituti scientifici di
ricerca e cura che si sono distinti per il lavoro sul tabagismo (Cpso di Firenze, Cpo di Torino, Ior di Forlì ed Istituto Tumori di Milano).
La LILT, in questa battaglia, ha avuto ruolo preminente di proposizione iniziale del problema, di sollecitazione, di studi, di propaganda e di attuazione pratica delle iniziative anti-fumo.
«Si tratta - ha detto il prof. Schittulli - di un importantissimo riconoscimento alle nostre iniziative anti-fumo che datano da oltre venti anni e che sono stati coronati dal
consenso di studiosi e di politici per la legge fondamentale che vede l'Italia all'avanguardia. La LILT, inoltre, ha scelto anche la strategia di aiuto per coloro che, dipendenti dal
tabacco, intendono smettere».
La LILT ha messo a loro disposizione non solo un numero verde (SOS LILT: 800-998877) ma
anche percorsi di gruppo ed individuali per la disassuefazione dal fumo. «Fondamentale è anche il nostro impegno nell'educazione sanitaria, nella corretta informazione sui danni, ormai
incontestabili, che il fumo provoca nel nostro organismo a cominciare dal cancro del polmone» (nel 90% è da tabacco: ogni anno colpisce 40.000 italiani).
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